Esistono luoghi che accolgono corpo e pensieri e li trasportano attraverso vie pittoresche e orizzonti poetici. Uno di questi luoghi è proprio la Città di Como, una chicca nel Nord Italia ormai divenuta famosa non solo a livello turistico ma per la sua eleganza senza tempo e raffinatezza unica. Rappresenta infatti l’alternativa quiet luxury a Milano, meno frenetica ma ugualmente ben posizionata. A Como vige ancora una grande regola mediterranea, sebbene nel cuore dell’entroterra: la vita lenta, meravigliosa espressione della dolce vita. In tal senso si configura certamente anche come città contemplativa, ideale per poeti e artisti in cerca di ispirazione. Ho deciso quindi di raccontarvi questo posto dal mio punto di vista, portandovi con me presso alcune attività locali che non mi stuferò mai di frequentare e lasciandovi guardare gli scorci che più mi ispirano.
1. Libreria Andreoli – Libri antichi e stampe d’epoca
Passeggiando nel centro di Como, se si è amanti di libri antichi e rarità, non può non cadere l’occhio su uno dei negozi meglio assortiti nonché più affascinanti del posto. Da fuori, le stampe d’epoca ci invitano a perderci in città del passato, antiche illustrazioni ci danno idea di abitudini e usanze ormai desuete. I libri, però, sono i veri protagonisti: qui è possibile scoprire autentici tesori di autentica saggezza: spoiler – di recente ho acquistato qui Considerazioni Inattuali di Federico Nietzsche, volume del 1922. È in circolo da prima ancora che esistessero i miei nonni (lacrimuccia). Insomma, quando si è alla ricerca di un libro che parli per noi o che dia voce ai pensieri che ancora non abbiamo consapevolizzato in maniera cosciente, è utile considerare di visitare veri custodi di conoscenza come questa libreria ad un passo dal Lago.

2. Campomarzio70
Da brava appassionata di profumi e forte della mia formazione come consulente olfattiva posso solo dire che questa boutique raggiunge tutti gli standard di perfezione che un negozio del settore dovrebbe avere: pulizia, ordine, selezione, cura e competenza del personale. Qui ho scoperto il brand Floraïku, uno dei miei preferiti: ispirato proprio ai rituali della cultura giapponese nonché ai brevi poemi chiamati, appunto, haiku. Le fragranze si presentano come equilibri sinergici tra note cristalline – tipiche della cultura profumiera asiatica – e accordi inusuali, di impressionante chiarezza. Incarnano uno stile minimal di grande effetto ed eleganza, configurandosi come profumi di altissimo livello. Il mio preferito? One Umbrella For Two. Quando ho conservato la mouillette in borsa per qualche giorno dopo averlo vaporizzato lì, la fragranza continuava a sedurmi con la sua sfaccettatura più calda e soave, dolce, riportandomi con la mente alla mia passeggiata.

3. Vincenzo Dascanio
All’inizio pensavo fosse un negozio di fiori. Anzi, l’ho pensato a lungo, passandoci davanti ho sempre detto: “che belle composizioni!”. In realtà non è solo un fiorista, bensì un piccolo gioiello di decorazioni per la casa assortite, il quale – da quanto so – esprime il meglio della propria selezione proprio nel periodo di Natale. All’interno è possibile trovare veri e propri pezzi di design anche artigianali. Lo indico in questa piccola guida in quanto contribuisce alla magia intrinseca del centro di Como, lasciandomi sempre a bocca aperta e presentando i fiori come vere opere d’arte e riuscendo a toccare corde interiori di delicatezza e bellezza. Forse la mia foto non rende adeguata giustizia ma è stata scattata un po’ di corsa, lasciando però emergere la spontaneità del posto.

4. Pasticceria Vago Fabio
E qui podio diretto dei miei posti preferiti IN ASSOLUTO. Ebbene, se volete fare a mio avviso la colazione più buona del Nord Italia e siete fissati come me con le brioche ripiene e altre stuzzicherie simili, qui siete nel posto giusto. Lo Staff è cordiale, il posto accogliente, una vera confetteria stile anni ’80. La mia combo preferita è la brioche alla crema – sofficissima, morbidissima, freschissima – e cappuccino. Lo zucchero a velo si scioglie in bocca insieme al lievitato, rendendo il momento una vera coccola. Penso di frequentare questo posto ormai da tre anni e non mi ha mai delusa, anzi: ogni volta che vado mi sento sempre più “in famiglia”, portandomi dietro talvolta da leggere e studiare e trovando sempre accoglienza e tranquillità.

5. Ristorante Da Rosa (Capiago Intimiano)
Uscendo da Como e addentrandosi nelle colline circostanti si arriva in questo ristorante a conduzione familiare dal 1979 specializzato in piatti di pesce e pizza, preparata secondo una tradizionale ricetta tramandata da generazioni. Le materie prime sono sempre freschissime e l’abilità dei cuochi è ineccepibile, così come la cordialità dei titolari e la competenza del personale di sala. Anche la Cantina è ben fornita, accostandosi ad un menù altrettanto ricco. In generale la qualità è davvero alta ed il prezzo sempre giusto ed adeguato. È uno di quei ristoranti in cui vuoi tornare.

6. Viale Geno
Una delle cose speciali del Lago di Como è, ovviamente, il lago. Grazie, direte voi, ci eravamo arrivati tutti – sì, ma garantisco che qualsiasi scorcio su questa distesa d’acqua diventa veramente un momento di pace e contemplazione. Ogni volta che sento di dover riflettere su qualcosa, so che i riflessi azzurri aiuteranno il mio pensiero a rarefarsi ed ordinarsi in maniera più coerente. Le circostanze del lago accolgono diverse ville storiche come Villa Serbelloni, Villa Olmo e Villa Geno. La maggior parte di queste residenze sono visitabili solo in certe circostanze; tuttavia, è possibile immergersi nella magia di tale eleganza anche passeggiando nei dintorni. Nel caso dell’ultima menzionata, ad esempio, per raggiungerla è sufficiente percorrere a piedi Viale Geno per ammirare il panorama e ascoltare i musicisti che intrattengono chi trascorre il proprio tempo in serenità.

Insomma: che tu sia un artista, un intellettuale o più semplicemente qualcuno che vuole “staccare” con stile ed eleganza, puoi perderti attraverso i sentieri della città di Como e ritrovare il tuo nucleo grazie alla sua atmosfera eterea.