Generazioni di donne hanno avuto, hanno e avranno almeno una volta nella vita il piacere di indossare n profumo regale e raffinato come Chanel Nº 5. Le sue Aldeidi ed il carattere agrumato nelle note di testa lo configurano come un grande classico sempre adeguato, per la donna che non desidera per forza lasciare la scia bensì farsi riconoscere in maniera indiscutibile da coloro che possono avvicinarsi quel tanto per avvertire la fragranza. E allora ecco che la creazione di Coco diventa veramente uno status, una dichiarazione di eleganza senza compromessi. L’unica pecca? Ricorda un po’ “il profumo della nonna”, della sciura: bene perché senza dubbio una garanzia di raffinatezza, male perché una ragazza dai 20 ai 30 anni cerca qualcosa di più accattivante e contemporaneo. E allora vi porgo la mia selezione personale di profumi che secondo me ne interpretano in maniera grandiosa il carattere pulito, senza rinunciare al tocco delicatamente seducente e all’aura aristocratica.

1. Nuit Poudrée – Blancheide

In questo caso il profumo merita il primo posto solo ed unicamente in base alla preferenza, in quanto Nuit Poudrée rappresenta la mia firma olfattiva personale da quasi un anno. Ma visto che qui non si fa gatekeeping, vi racconto perché credo che sia una fragranza degna di essere inserita in questa lista. In primo luogo, manteniamo sicuramente il carattere femminile, delicato e sofisticato del Nº 5. In questo caso, però, l’agrume in testa viene sostituito da una Menta leggermente pungente e abbracciata alla Mandorla Amara. Insieme, introducono il Lillà e l’Iris, in questa sinfonia di accordi talcati. Nel suo complesso, rappresenta una fragranza confortevole. In secondo, a me ha sempre ricordato una persona in particolare che, quando ero piccola, mi colpiva per la sua autostima decisa e per il temperamento distinto e signorile senza compromessi: quieto, elevato, sicuro di sé. Inoltre, si esprime bene in tutte le stagioni ed in ogni circostanza: dal lavoro, all’aperitivo con le amiche, alla serata galante.

2. Blanche – Byredo

L’essenza della camicia bianca perfetta, in quel cotone spesso e strutturato che avvolge la pelle come una carezza. Blanche è un’icona che deve appartenere a questa lista, dal carattere – secondo me – unisex e moderno. Rappresenta una nuvola di pulito del bucato appena lavato e stirato, in questo caso però le Aldeidi sono state ripulite dal tempo e proiettate nel futuro; in un’esistenza giovane e dinamica, ce la immaginiamo su un completo giacca e pantalone alle prese con il design delle città odierne senza fronzoli, che coesistono con antiche architetture algide e statuarie. Una dichiarazione di indipendenza lucente e assertiva allo stesso tempo, quasi tagliente.

3. Night – Akro

A questo profumo voglio bene. In che senso? Mi spiego meglio: mi ci sono affezionata durante una formazione presso Olfattorio a Torino, momento in cui stavamo scoprendo grandi classici della profumeria artistica e di nicchia anche e soprattutto attraverso le materie prime. Luli, la formatrice, ci disse: con Night dovete immaginarvi a Londra: avete passeggiato tutto il primo giorno della permanenza con la vostra persona amata e vi siete concessi un rientro un po’ tardivo in hotel. Allora, una volta in stanza, vi concedete lunghe docce rigeneranti e, una volta concluse, vi inserite nelle lenzuola candide e pulite del letto. In quel momento lì vi lasciate andare all’affetto, ed il resto è storia… è proprio il profumo di due corpi che si uniscono nella spensieratezza di una notte che sembra durare per sempre. E così è, una fragranza carnale ma luminosa, intima e personale.

4. Nº 1 Feminine – Clive Christian

Definito il “profumo più costoso del mondo” – 750 cocuzze – lo inserisco qui per un unico motivo: se ci immaginassimo Chanel Nº 5 sempre imperiale ma ancora più lussuosa e caratterizzata da un jus preziosissimo, frutto di oltre 200 ingredienti sapientemente miscelati, cosa otterremmo? Precisamente Nº1 Feminine, il non plus ultra dell’Aldeide maestosa, legata all’Ylang Ylang e all’Incenso. Qui l’effetto sciura è inevitabile; tuttavia, per chi ama veramente il genere, è una chicca che rappresenta anche un mezzo investimento in termini di pregio. Esiste anche il corrispettivo maschile, Nº 1 Masculine, decisamente più legnoso. Loro sono sicuramente la coppia sempre in viaggio tra St. Moritz, Gstaad, Capri e Aspen: dall’aspetto nobile, soave, glamour e lucente. Over 30, per forza: non vedrei nessuno al di sotto dei 29 anni indossare fragranze così strutturate ed impegnative.

La caratteristica comune di queste fragranze è quella di ispirare la bellezza e la grazia, attraverso note sia tradizionali e classiche che d’avanguardia ed asciutte. Un profumo che possa diventare la nostra firma olfattiva deve, però, rispondere ad un unico requisito: elevarci.

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